titolo
  autore
 

Catalogo

Registrazione

Login

Help e FAQ

La mia biblioteca

 

 

Scarica Acrobat e-book reader

Scarica Microsoft Reader

Scarica Palm reader

Overdrive

 

 

Google

 

Chi siamo I Partner Gli Editori Le collaborazioni Contatti
 
 

 


Gabbiani d'asfalto


Canto l'equatore


Nowodianland

Arcana Libri Editori<br> Riuniti Ancora del Mediterraneo
Fazi Editore Newton Compton Arcana Libri Editori Riuniti Ancora del
Mediterraneo

 

 Fazi Editore www.fazieditore.it


Fazi Editore inizia la sua attività al principio del 1995. Da subito si distingue per l’alta qualità letteraria e grafica dei libri, per la raffinatezza e l’originalità della propria linea editoriale. All’iniziale collana di classici nuovi e ritrovati, “Le porte”, si affiancano presto una collana di narrativa contemporanea straniera, “Le strade”, una di narrativa contemporanea italiana, “Le vele”, e una di non-fiction, “Le terre”. Seguono quindi “i tascabili” che raccolgono testi di successo ristampati in edizione economica e edizioni originali di nuovi autori italiani e stranieri.

La ricerca editoriale della Fazi spazia dalla nuova narrativa italiana alla migliore scena contemporanea internazionale, con particolare attenzione al panorama anglo-americano e alla letteratura di lingua inglese delle ex colonie (Australia, India, Nuova Zelanda). Fazi Editore inoltre ha dedicato e dedica un interesse speciale alla letteratura irlandese: dal Premio Nobel Seamus Heaney ai più brillanti narratori contemporanei, Robert McLiam Wilson, Colm Toibin, Dermot Bolger. Nel catalogo Fazi trovano spazio autori prestigiosi come Gore Vidal, John Fante, Angela Carter, Anaïs Nin, W.H. Auden, Manlio Cancogni e Valentino Zeichen, tra gli altri.

Un rigoroso criterio di selezione, che intende coniugare qualità e leggibilità dei libri presentati, presiede alle nostre scelte editoriali, guidate innanzitutto dal piacere della lettura e da una assoluta, necessaria indipendenza e libertà di movimento, fuori dalle grandi concentrazioni editoriali e dalle strette logiche delle tante piccole, e meno piccole, consorterie letterarie.

Nell'ottobre 2000 Fazi ha inaugurato, in collaborazione con Business International, la collana "e-Pensiero". Tale collana è dedicata alle tematiche relative alla net economy e al management, e raccoglie sia traduzioni di best-seller anglosassoni sia inediti scritti dai massimi esperti italiani del settore.

torna a inizio pagina

 Newton Compton www.newtoncompton.it

Da trent'anni sul mercato editoriale italiano, la Newton & Compton si è costruita sapientemente nel corso della sua storia un'immagine spigliata e moderna, grazie alle sue scelte sempre molto attente al pubblico giovane e alla sua capacità di diffusione capillare in tutti i canali di distribuzione. Fondata nel 1969 da Vittorio Avanzini, è stata pioniera nel settore del libro tascabile, lanciando negli anni '70 i famosi "paperbacks", classici della saggistica, della narrativa e della poesia a prezzi altamente concorrenziali. Nel 1988 ha rivoluzionato il mercato del libro economico proponendo in edicola e in libreria, al prezzo eccezionale di 3.900 lire, i suoi "Grandi Tascabili Economici", gli ormai famosi libri dalle copertine coloratissime. Saranno seguiti, nel 1991, dai "Mammut", che a 9.900 lire raccolgono la grande produzione, spesso completa, di celebri autori. Ma la vera sfida è quella del 1992: escono i "100 pagine 1000 lire" , i libretti dalla copertina marmorizzata venduti a centinaia di migliaia di copie in tutta Italia. E' l'inizio di un fenomeno editoriale accolto con sorpresa ma anche con diffidenza dai colossi del settore. Alla neonata collana si affiancheranno, nel 1993 quella del "Giallo Economico Classico", sempre a 1.000 lire e , l'anno seguente, a 1.000/1.500 lire, l' "Enciclopedia Tascabile Newton", piccole e praticissime monografie che abbracciano tutti gli aspetti del sapere, curate da grandi specialisti dei vari ambiti - linguistico, scientifico, medico, storico, artistico, letterario -, le locali "Roma Tascabile", "Napoli Tascabile" e "Italia Tascabile" e la "Biblioteca Economica Newton", testi supereconomici (2.000 lire allora, oggi 4.000), di narrativa di ogni tempo e paese. Sempre nell'ottica della grande divulgazione dei classici, escono nel 1999 gli eleganti classici cartonati "Biblios", opere da collezionare in biblioteca che si avvalgono di apparati introduttivi e di commenti di grandi studiosi, al prezzo incredibile di 7.900 o 9.900 lire. Nell'ambito del supereconomico troveranno posto anche autori di particolare richiamo come Che Guevara e Ken Follett, proposti nella collana "I nuovi best seller". E si faranno largo, nel 1996, i colorati volumetti della "Compagnia del buongustaio", 100 ricette in 64 pagine di rapida e semplicissima consultazione, a sole 1.000 lire, seguiti, allo stesso prezzo, dalla "Compagnia del fai-da-te".

Parallelamente alla vocazione consolidata per il tascabile, la Newton & Compton coltiva la passione per la storia, le tradizioni e le leggende regionali italiane proponendo, già nel 1976, la prima collana organica di storia locale, "Quest'Italia", che con le sue sovraccoperte rosse ha attraversato venticinque anni di editoria italiana e ha conquistato migliaia di appassionati del costume del nostro Paese. Sulla scia di questo interesse per le curiosità locali, nasce nel 1998 la fortunata collana delle "Guide insolite" che accompagnano il lettore alla scoperta degli aspetti meno conosciuti e più misteriosi delle città e delle regioni d'Italia. Ma non sono solo le particolarità del nostro Paese a stimolare l'incessante produzione della Newton, che allarga i suoi orizzonti ai problemi e ai protagonisti del nostro tempo nella collana rilegata "I volti della storia", nata nel 1991 per accogliere 'Il Presidente' di Gianni Bisiach e oggi più vitale che mai, accogliendo saggi storici, archeologici e biografie di straordinaria attualità.

Per andare incontro alle esigenze dei suoi affezionati lettori e per proporre un ventaglio di letture sempre più ampio, la casa editrice si rivolge anche ad ambiti diversi, come la narrativa italiana e straniera, con la collana "Nuova narrativa Newton" e la manualistica, con i "Grandi Manuali Newton"; e comincia ad accogliere nella collana "I Big" avvincenti soggetti storici e leggendari e tematiche di vasto e vario interesse, per una fruizione sempre più ampia e indifferenziata.

Alla giovanissima "Controcorrente" viene infine affidato il compito di trattare argomenti brillanti e originali, destinati ad aprire future, vivaci discussioni.

torna a inizio pagina

 Arcana Libri www.arcanalibri.it

Nel febbraio 2000 Arcana Libri ha cominciato la sua seconda vita. La casa editrice fondata da un gruppo di intellettuali a Roma alla fine degli anni Sessanta, ha infatti riaperto la propria base operativa nella capitale, con una proprietà, una gestione e un gruppo di lavoro interamente nuovo. Il progetto della casa editrice è stato fin dall'inizio quello di rinnovarsi mantenendo la continuità con quanto di buono era stato prodotto nei primi trent'anni della prima vita di Arcana, un marchio indubbiamente entrato a far parte dell'immaginario e della cultura di almeno un paio di generazioni di italiani.  

A questo scopo la riorganizzazione editoriale ha previsto filoni produttivi interamente nuovi affiancati ad aree di continuità e a zone di valorizzazione del patrimonio contenuto nel catalogo della casa.
 

Attualmente sono dunque quattro le collane che compongono il bouquet editoriale di Arcana: "Arcanamusica" dove prosegue, anzi si rafforza la tradizione editoriale che ha valso maggior popolarità al marchio, ovvero quello della saggistica di grande qualità legata ai tanti mondi della musica giovanile.  

In questi paraggi muove anche i "Classici arcana", la collana pensata per riproporre in veste editoriale completamente nuova e, laddove possibile, in edizioni rivedute e aggiornate i titoli di maggior prestigio e importanza pubblicati dalla casa nel corso  degli anni.  

Interamente nuove invece sono le collane "Arcanapop" e "Arcanafiction".  

La prima è dedicata ad indagare - su uno spettro vastissimo che spazia dalla sociologia alta agli instant-book di tendenza- tutto ciò che si muove nella cultura popolare nei mille rivoli che la compongono, dalle sottoculture giovanili al turbolento calderone dell'informazione.  

"Arcanafiction" invece si occupa di narratività, ovvero di forme del racconto che non si limitano però al romanzo o alla storia breve ma sconfinano volentieri nella sceneggiatura cinematografica, nel testo teatrale, nel copione televisivo, tenendo conto dunque della contaminazione tra generi e linguaggi che oggi arcana libri giudica il fattore decisivo di un progetto editoriale che voglia mantenere integro il proprio stato di contemporaneità.

torna a inizio pagina

 Editori Riuniti www.editoririuniti.it

Gli Editori Riuniti nascono nel 1953 dalla fusione di due case editrici vicine al Partito comunista italiano: le Edizioni Rinascita, animate da Valentino Gerratana, e le Edizioni di Cultura Sociale, dirette da Roberto Bonchio, che resterà alla guida della nuova casa editrice per molti decenni. Un ruolo rilevante hanno le collane dedicate ai classici del pensiero marxista, cui si affiancano collane dedicate alle scienze sociali, al dibattito politico, alla cultura letteraria e filosofica. Ma è con un’opera dedicata alla Resistenza, che la casa editrice conosce il suo primo grande successo di vendite: "I miei sette figli", di Alcide Cervi. Sin dai primi anni gli Editori Riuniti pubblicano alcuni dei principali narratori contemporanei, spesso sino ad allora inediti in Italia: da Jorge Amado a Anna Seghers, da Isaac Babel a Miguel Angel Asturias, mentre nel campo della letteratura per ragazzi i libri di Gianni Rodari conoscono una fortuna che durerà fino ai giorni nostri.
Attorno alla casa editrice si raccolgono collaboratori prestigiosi come Delio Cantimori, Cesare Luporini, Mario Alighiero Manacorda, Giorgio Candeloro, Mazzino Montinari, Ignazio Ambrogio, Galvano della Volpe, Umberto Barbaro.

Nel 1995 la casa editrice conosce un rilancio che passa, da un lato attraverso la ripresa di alcune delle sue collane storiche, dall’altro per una serie di nuove iniziative, tra cui particolare rilievo hanno una serie di libri supereconomici destinati alla diffusione nelle edicole e l’ingresso nel campo dell’editoria elettronica, rivolta soprattutto ai ragazzi. La riflessione e l’intervento sui temi più scottanti dell’attualità, cui è dedicata la collana "Primo piano", sono ancora una volta alla base di alcuni dei maggiori successi della casa editrice.

Nel Duemila, a riaffermare il prestigio della casa editrice contribuiscono iniziative nuove e ambiziose quali "Le capitali della cultura" e la "Storia fotografica della società italiana", cui si affiancano collane come "Il cerchio", sui fermenti più attuali delle scienze sociali, "Futura", dedicata alla riflessione sui grandi temi della ricerca scientifica, "Laboratorio quotidiano", che affronta l’indagine sulla psicologia collettiva, il costume, la mentalità.
A diversificare la proposta degli Editori Riuniti contribuiscono oggi collane dedicate alla manualistica, alle forme più moderne di divulgazione, alla storia, ai classici della filosofia, alla didattica multimediale, agli studi umanistici.

torna a inizio pagina

 Ancora del Mediterraneo www.ancoradelmediterraneo.it

Nata a Napoli nel 1999, l’ancora del mediterraneo si caratterizza fin da subito per la pubblicazione di testi di saggistica e narrativa di qualità che trattano temi legati al mezzogiorno e, nello specifico, al napoletano.

Le collane attualmente pubblicate sono:

"Narrazioni", narrativa (Herling, Rossi-Doria, Sarrazin)

"Da Sud", saggistica specifica sulle tematiche del Sud (Palomba, Fiore, Scafoglio)

"Dissonanze", paraletteratura e altro (Evangelisti, Giancaspro, Fofi)

"Ingrandimenti", saggistica di approfondimento (Montagne, Fabian, Rossi).

 

“A me pare che il compito fondamentale dovrebbe essere di contribuire ad aiutare gli uomini colti del nostro paese a rendersi un po' meglio consapevoli del mondo di oggi. Quindi, fornire informazioni di prima mano sui fatti più grossi che dominano la vita degli uomini d'oggi e discutere, criticare le teorie che danno di quei fatti un'immagine e un giudizio errati, e solo per questo riguardo penso che anche nella discussione delle idee il punto di partenza debbano essere i fatti.”

 

Ignazio Silone

 

“Ho detto che il meridionalismo era passato dall'utopia alla scienza. Oggi vorrei rovesciare la frase. Se vogliamo veramente risolvere i grossi problemi del mezzogiorno, bisogna avere il coraggio di ripassare dalla seria coscienza della realtà alla ricerca di soluzioni che, a tutta prima, possono sembrare utopistiche e forse -  almeno in parte - lo sono. Solo se ci si avventura nella fantasia guardando alla vera natura dei problemi, si potrà risolvere in forme nuove; solo cioè ripassando attraverso l'utopia, la scienza potrà veramente risolvere i problemi del meridione.”

 

Manlio Rossi-Doria

torna a inizio pagina